PREMESSA

AVVERTENZA: sia per i nostri casi clinici che per quelli di altri studi persone particolarmente sensibili alla sola visione di gengive e denti potrebbero venire infastidite da alcune immagini.


Con il termine di implantologia avanzata si usa indicare una implantologia che si svolge in condizioni di scarsità ossea, mentre quella non avanzata si svolge in situazioni ideali o quasi di volume osseo consentendo anche all’operatore alle prime armi di posizionare impianti senza difficoltà nella sede dove originariamente erano presenti i denti.

Gli implantologi che esercitano solo implantologia di base sono sicuramente la maggioranza in quanto per  quella avanzata l'operatore deve possedere competenze chirurgiche più complesse e raffinate spesso derivate dalla parodontologia chirurgica per gestire suture e lembi in situazioni non ideali dove vi sono state anche estese perdite ossee per patologie o errori di precedenti operatori e permettere una realizzazione protesica esteticamente e funzionalmente dignitosa.


RIGENERAZIONE OSSEA GUIDATA O GBR


La rigenerazione ossea a scopo impiantare è anche chiamata GBR acronimo di Grow Bone Regeneration per differenziarla da quella attorno ai denti detta GTR acronimo di Grow Tissue Regeneration in quanto non si rigenera solo osso ma anche il legamento gengivale del dente.


I difetti della ossei dove si vuole posizionare un impianto sono classificati in ordine di gravità:

  1. fenestrazioni (è un buco che compare nella cresta dopo che si è posizionato un impianto) si suddividono in deficit esterni (quando sono associati anche a deficit orizzontale) e interni alla cresta
  2. deiscenze (è una spaccatura nella cresta che può essere già presente – es. se dente si era fratturato)
  3. deficit di cresta solo orizzontali (la cresta ha conservato quasi la sua altezza ma è stretta)
  4. deficit di cresta solo verticali e deficit di cresta combinati (la cresta è sia stretta che bassa e può avere deiscenze)
  5. pneumatizzazione del seno mascellare

Ovviamente la gravità del difetto dipende anche dalle dimensioni del deficit un buchetto è più semplice di una voragine, una corta e stretta fenditura più facile di una totale mancanza di parete, un lieve ristrettezza una banalità rispetto ad una cresta a lama, un lieve deficit verticale più gestibile di una totale mancanza di cresta.



NOSTRI ESEMPI CLINICI


DEFICIT DI CRESTA VERTICALI E COMBINATI: Esempi di GBR con membrane non riassorbibili armate in titanio

Necessitano di ricorrere a utilizzo di membrane non riassorbibili in PTFE con attese di diversi mesi (8-12) e sempre di un secondo tempo chirugico. 

PNEUMATIZZAZIONE DEL SENO MASCELLARE: Esempi di Grande Rialzo e Mini Rialzo di seno mascellare

Sempre più utilizzati rispetto al passato i minirialzi per loro minore invasività,attesa e costo, i grandi rialzi ancora necessari nelle forti atrofie.

DEFICIT ORIZZONTALI: Esempi di Espansioni  e Split-Crest

Creste ossee strette possono costituire solo un lieve problema estetico ma comportare accumuli di cibo proprio davanti all'impianto risolvibili banalmente con manovre non invasive di espansione mediante compattatori. Invece  i casi più gravi comportano impossibilità ad inserire impianti per cui si ricorre a tecniche di bone-splitting con tagli delle corticali ossee effettuati con strumenti sonici.


 

FENESTRAZIONI E DEISCENZE: Esempi di GBR con membrane riassorbibili e non

Praticamente necessità costante quando si deve intervenire dove il dente è stato perso per frattura o per parodontite


SEZIONE IN COSTRUZIONE..............

Le immagini dei casi clinici presenti nel sito web sono di proprietà del Dott.Stefano Camoni e ne è vietata la riproduzione in qualsiasi forma

ULTIMA PUBBLICAZIONE CONTENUTI PAGINA: 19 Novembre2016

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