QUANDO UN DENTE E' DA TOGLIERE?

Motivi inerenti al dente sono le fratture e le carie, quando sia le une che le altre hanno coinvolto porzioni di dente così profonde che non sono recuperabili nemmeno tagliando la gengiva e abbassando l'osso (cosiddetto allungamento di corona clinica), o tirandolo su con apparecchio.

Motivo inerente l'osso è solo la parodontite in fase avanzata (prima è curabile) ovvero una perdita di tessuti di supporto tale che il dente si muove in ogni direzione.

Non tutti i denti che si muovono sono da togliere, alcuni potrebbero essere solo sovraccaricati o con un ascesso ma una volta curati tornano ad essere saldi.

QUANTO COSTA TOGLIERE UN DENTE 

Da qualche decina di euro per quelli vacillanti o semplici ad anche alcune centinaia per quelli inclusi nell'osso in quanto serve un vero e proprio intervento che nei casi più complicati può durare anche un paio d'ore contro i pochi minuti dei più semplici.

La tariffa è poi influenzata da costi di studio e personale (variabili per ciascun studio in base alle dimensioni) .

QUANDO TOGLIERE IL DENTE DEL GIUDIZIO

Le indicazioni possono essere molteplici, in generale quando:

è fonte di problemi per gengive o denti vicini

ha una carie profonda e non conviene devitalizzarlo perchè non strategico.

QUANTO COSTA TOGLIERE IL DENTE DEL GIUDIZIO

Dovrebbe costare come togliere  altri denti se posizionato come gli altri denti.

Se invece la sua corona è INCLUSA o SEMI-INCLUSA nell'osso (capita di rado anche ad altri denti)  è necessario eseguire un piccolo intervento di durata variabile a seconda della profondità e inclinazione del dente.

Il costo dovrebbe essere proporzionale anche alla difficoltà.

Bisogna tenere conto che può impegnare una sala operativa, un medico e relativo personale da un minimo di 45' a oltre 2 ore per i casi più difficili senza contare i tempi per preparare e spreparare, sterilizzando tutto.

Se si paragona infatti ad altri interventi ambulatoriali  (tunnel carpale, interventi all'occhio, asportazione di nei, etc...) considerando la durata ha costo molto più contenuto.

Certo è comunque un dente, ma è il fatto che si debba aprire una breccia nell'osso a renderlo costoso non che "è del giudizio".


QUANTO E' DIFFICILE TOGLIERE UN DENTE DEL GIUDIZIO?

La difficoltà è solo in parte prevedibile, in genere i molari inferiori sono più difficili, esiste una classificazione bidimensionale che tiene conto della posizione verticale nell'osso (allo stesso livello, a livello del colletto o sotto il colletto del dente adiacente) e di quella orizzontale (fuori dalla branca montante della mandibola, in parte dentro, completamente dentro) ma ve ne sono altri non tutti identificabili a priori nemmeno con un esame 3D che è piuttosto costoso superando spesso  quello dell'intervento.

Vicinanza al nervo alveolare inferiore, sovrapposizione radici con esso (che rende a volte necessario esame 3D), inclinazione distale o posizione orizzontale, presenza di radici uncinate o con estremità globose, dimensioni, numero di radici, osso poco elastico, spazio periodontale o sacco follicolare non ampio, impattamento contro dente adiacente etc... Tutte problematiche che possono complicare anche posizioni non difficili in partenza.

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